Inaspettata, cercata, voluta, sospirata. Il risultato "Istanbulese" di Graziano Milia è una vittoria con due risvolti, uno amaro, dovuto all'astensionismo (circa -10000 voti noi, -43000 voti gli altri) con un 25% di elettori che si son recati alle urne.
L'altro risvolto è quello della riscossa: rispetto alle precedenti elezioni, il vento di destra non ha prevalso, abbiamo perso solamente una provincia, tenendo tutte le altre riconfermando i precedenti presidenti.
Per quanto riguarda la città di Cagliari, con la vittoria di Graziano Milia entrano quattro consiglieri (da zero che sarebbero stati altrimenti), tra cui due di Pirri: Emanuele Armeni e Piero Comandini, ai quali va il mio augurio più sentito.
Cagliari riconferma inoltre la preferenza al centrosinistra, che è assolutamente di buon auspicio per le prossime elezioni comunali.