Invalido totale e malato di tumore al pancreas aveva subito il distacco dell'utenza idrica da parte della società Abbanoa. Un caso che aveva destato scalpore, anche a seguito del tamtam mediatico successivo, e l'intervento dell'associazione Casa dei Diritti. Oggi la svolta. Il tribunale di Cagliari ha, infatti, ordinato alla società partecipata dagli enti pubblici il ripristino immediato del servizio. Secondo Casa dei diritti, che ha presentato il provvedimento in un incontro davanti alla Regione: "Il tribunale - dice il presidente Carlo Asili - ha accolto le ragioni del "periculum in mora", cioè la possibilità che un'azione di questo tipo potesse mettere a rischio la vita di questa persona". Ma non è tutto: "Questa decisione - dice Asili - costituisce un precedente. Sono altri 20 i casi simili registrati in tutta la Sardegna, per cui abbiamo ricevuto richiesta. Secondo il regolamento Abbanoa può intervenire per cercare di recuperare i crediti, ma non può arrivare al taglio del servizio".
Presenti all'incontro anche tre consiglieri del Pd, Claudio Cugusi (Comune di Cagliari), Emanuele Armeni (Provincia di Cagliari) e Gabriele Anedda (Municipalità di Pirri). "Parte dei crediti - dice Cugusi - pretesi da Abbanoa risultano prescritti e non più esigibili. Una situazione diversa da quella che l'azienda ci aveva presentato".